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Bye Bye Boobs

Da un po' non scrivevo. Avrei voluto fosse a causa di giulive vacanze, piuttosto che farmi mettere al tappeto da eccessi di richieste estive e produttività, ma lungi da me lamentarmene perché adoro essere impegnata molto più che annoiata, e stare un pochino sotto pressione mi fa lavorare meglio. Il retro della medaglia ovviamente è che quando ho tempo non ho nessuna voglia di rendere a livello pratico le mille idee che partorisco sotto pressione, destinate quindi all'eterno scantinato della mente, con una punta di rammarico.


In questo periodo ho dovuto lottare anche con l'accettazione di un cambiamento fisico non da poco. La scomparsa del seno. Per anni abituata ad avere un davanzale di gerani, di punto in bianco mi sono resa conto che erano rimasti giusto i sottovasi. Anni a credermi una popputa, quando erano solo riserve di grasso, le prime a sparire col calo di peso. Che ragazza fortunata.

Il virus dell'ingrassamento

Oggi è uno di quei giorni in cui penso di essere guarita dal mio rapporto sgangherato col cibo.
Aspetto sempre di stabilizzarmi su un peso e mantenerlo a vita per considerare archiviata la questione, ma tendo a pensare di essere arrivata a un buon punto del percorso.


Parlo di guarire come si trattasse di una malattia, anche se non si tratta di una patologia riconosciuta quella di cui soffrivo, e di cui immagino soffrano tante persone, ma forse non è sbagliato considerarla alla stregua di un'allergia o una influenza cronica.
Come la depressione in forma lieve può essere confusa con momentanei e comuni stati d'animo dovuti a fattori esterni, anche una relazione tormentata col cibo potrebbe considerarsi una versione edulcorata dei disturbi alimentari. So poco nulla di psicologia, e fatico addirittura a distinguerla dalla psichiatria, per cui non mi addentrerò in termini e teorie tortuose con le quali non ho alcuna dimestichezza. Ma lo stato di benessere che provo adesso non è affatto dissimile a quella mattina meravigliosa in cui ci si alza dal letto con la testa leggera e fresca, il naso che non gocciola più e l'assenza di raschio in gola, quel glorioso risveglio in cui non ci si sente più tutte le ossa rotte e si gode della ritrovata salute dopo una settimana di influenza ed emicrania.

50 sfumature di pasta

Pasta. In special modo quella zucchine e prosciutto (e manco a dirlo, panna). E' tipo il mio demone.
Una specie di creatura sensuale e traslucida, che ti guarda di soppiatto sotto una chioma di apparente salubrità. Si nasconde dietro la parola zucchine lei, che lascia desumere una certa dose di leggerezza vegetale. E ti frega.


Immagino che ogni persona abbia il proprio demone tentatore, e per coloro i quali la parola dieta è di frequente uso accompagnata da sospiri, i demoni sono esseri multiformi ma soprattutto multisapori. Vaporose donnone di meringa, ammiccanti americane dall'aroma di pancetta e prelibate mulatte al cioccolato. Parlo di figure femminili perchè diciamocelo, se un cibo dovesse personificarsi in un maschio sarebbe tutto fuorchè allettante.
Salutari ravanelli con gli occhiali e bistecche palestrate, al massimo.

White 74

Mi piace l'idea di iniziare dal bianco.
Pagina nuova, nuova chance. Non c'è spazio per preconcetti, idee inculcate in crani troppo giovani o mele bibliche. Nessun peccato originale da portarsi appresso.


La parola Dieta mi ha accompagnata per un lungo tratto della mia vita. Più o meno da 10 minuti dopo che per la prima volta è stato associato alla mia persona il termine Grassa [NdT: da mia madre].
Diete seguite più o meno lungamente, diete purificatrici e diete flagellatrici. Il solo suono della dieta ha avuto più volte il potere di mettermi una tale ansia addosso che di riflesso mangiavo di più.

Ed ecco che basta. Bianco. Niente più paura. Dieta non significa più nulla.
Ho iniziato a guardarmi attorno, a scandire i pensieri e cercare all'interno della mia testa una risposta. E dopo 2 settimane di zero dieta la bilancia segna in negativo, l'umore in positivo. La strada sembra quella giusta, e un paio di sfide sono già state superate con successo e somma soddisfazione.

Là in fondo la vedo. La me di fra qualche mese, e già ora ne sento su di me il riflesso. Magro sì, ma soprattutto sorridente...


Moon [-1.6]

-10kg senza dieta ♥ i miei risultati