Click for English version


Visualizzazione post con etichetta regole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta regole. Mostra tutti i post

Winter is coming

L'inverno sta arrivando, rateizzato e con veemenza, ma sta arrivando. Come lo so?
Ho ricominciato a starnutire. Liberata dagli starnuti primaverili quella canaglia di Moon è tornata a passi furtivi sulla via del peccato, concedendosi yogurt, gelati e altre cose lattiginose. E' andata bene per un mese finche non è stata scoperta con le mani nel barattolo della marmel[latte] da messer Inverno, che non perdona. Perchè di starnuti ci si può consumare per allergia, per influenza ma pure per arbitrario accanimento della sfiga.

Bye Bye Boobs

Da un po' non scrivevo. Avrei voluto fosse a causa di giulive vacanze, piuttosto che farmi mettere al tappeto da eccessi di richieste estive e produttività, ma lungi da me lamentarmene perché adoro essere impegnata molto più che annoiata, e stare un pochino sotto pressione mi fa lavorare meglio. Il retro della medaglia ovviamente è che quando ho tempo non ho nessuna voglia di rendere a livello pratico le mille idee che partorisco sotto pressione, destinate quindi all'eterno scantinato della mente, con una punta di rammarico.


In questo periodo ho dovuto lottare anche con l'accettazione di un cambiamento fisico non da poco. La scomparsa del seno. Per anni abituata ad avere un davanzale di gerani, di punto in bianco mi sono resa conto che erano rimasti giusto i sottovasi. Anni a credermi una popputa, quando erano solo riserve di grasso, le prime a sparire col calo di peso. Che ragazza fortunata.

#3 Avanzare cibo / scheda riassuntiva

Un paio di riscontri da chi ha provato la prima regola sono già arrivati, e la cosa mi riempie di gioia. Approfitto dunque di questa mattina di ferie forzate per aggiornare con la terza regola il piccolo compendio del blog.

Ecco la terza, apparentemente bizzarra, regola: Avanzare [cibo]

Nota: cominciare a seguire questa regola solo dopo che si sono utilizzate le precedenti per almeno qualche giorno ciascuna, meglio una settimana, perchè i concetti si applicano meglio se si seguono le regole man mano che le precedenti sono state assimilate un po'.


Allergia al bianco nettare

Lunedì, gioiglorioso lunedì. Citazione non troppo colta di un film scadente, ma insomma c'è Johnny Depp, glielo concediamo.

Tornando alle cose terrene, faccio campo base alla landa dei cibi proibiti.
Come da regola, ci si deve concedere di mangiare quello che si vuole. Ma ciò che si desidera varia da individuo a individuo. Ad esempio io non posso avvicinarmi al peperoncino se non sotto scorta e armata di pistola ad acqua, perchè anche se mi piacerebbe mangiare piccante, oltre la soglia della puntura di zanzara la mia lingua non regge.


L'unico alimento che cerco di evitare, non per questioni di gusto, è il latte. Si da il caso che l'intero Alto Adige un tempo riusciva a produrre a malapena un quantitativo di latte sufficiente a soddisfare la mia bramosia di bianco nettare. Avrei continuato a fare la Poppea della situazione, se non fosse stato per una conversazione casuale avvenuta in seguito a uno dei miei classici sfoghi allergici.
Un amico mi ha riportato il caso di una sua conoscente, che passava tre stagioni su quattro a starnutire, all'incirca come me, e che una volta smesso di assumere latte aveva improvvisamente ridotto l'intero carico di muco a qualcosa di arginabile con un pacchetto di fazzoletti l'anno.

Dalla parte di chi comanda

Rallentare. Questa è la prima e fondamentale regola che sto seguendo.

Quello che in tanti anni non ho mai avuto è stato il controllo sul cibo. Potevo controllare me stessa, se aprire o meno il frigorifero, ma erano sempre e comunque azioni di placcaggio di una me che correva verso il cibo, attratta come una falena dalla luce. Quello che sto facendo è riacchiappare le redini del nostro rapporto.
Non mi va di essere sempre lo zerbino morto di [cibo] che porta a passeggio il chiwawa della Fame, sorregge pile di sacchetti mentre lei fa shopping e la scorrazza in macchina ogni volta che schiocca le dita. Rallentare è servito a questo: riappropriarmi del comando.

Figlie della stessa gabbia

E' Lunedì, che in quanto giorno della luna si sposa meglio di tutti alla scalata al successo di Moon. Non solo la bilancia ha confermato le mie sensazioni, ma è riuscita a strapparmi un porca pu[lzella] di bocca, perchè non mi aspettavo quella cifra. Non ancora almeno... Come mi ero ripromessa, comincerò a parlare delle regole e del metodo in generale.


Partirò da un paio di quesiti introduttivi, onde evitare l'effetto Scientology, in cui sciorino regole auree piovute da un cielo alieno: da dove le ho attinte? E funzionano sempre?

L'imparzialità dei numeri

Le regole sono delle bacchettone e pigne in culo, mi si conceda l'espressione. Per questo trovo meravigliose quelle che sto seguendo in questo periodo. Vorrei sdilinquirmi a spiegarle una per una, e lo farò, salvo che vorrei cominciare la campagna dell'Elogio Incontrollato da domani, quando per la seconda volta me la vedrò ufficialmente con la bilancia.

Dico ufficialmente perchè essendo un metodo che segue i bisogni della mente e gli umori del corpo è ovvio che i cambiamenti non siano repentini, di conseguenza pesarsi ogni giorno sarebbe stupido perchè variazioni in alto e basso possono avvenire per mille ragioni.
D'altro canto io sono stupida e mi peso ogni giorno. Per ora non riesco a farne a meno, ma almeno riesco a tenere a mente il fatto che qualsiasi cosa legga sullo schermo Non è decisiva.
Nemmeno la cifra che appare ogni lunedì dovrebbe dirsi decisiva in effetti, ma è umano aspettarsi almeno un calo di 1 etto ogni 7 giorni (della serie tipregotipregotiprego), anche se non è così.

-10kg senza dieta ♥ i miei risultati